io sono convinto sostenitore che l'anima esista in qualunque essere, animale,roccia o persona (esattamente come l'intelligenza e la memoria..)...esempio:tu puoi avere una cosa e non essere consapevole di averla,comunque sia la possiedi,il fatto che non riesca a trovarla e quindi a "usarla"(sto usando parole molto "volgari") è un'altra cosa...l'anima per dirla semplicemente è ciò che rende, con le parole di hesse, chiunque e qualsiasi cosa "potenzialmente un buddha" e quindi come hai detto tu,una volta conquistata la consapevolezza (naturalmente con il lavoro pratico) si illumina con la propria luce tutto uscendo dal ciclo delle reincarnazioni.ora mi fermo perchè mi rendo conto, anzi mi sento come un profano, che sta parlando di cose che non ha ancora visto con il cuore...che ha solo sentito qualche volta dentro di se ma nulla più...
volevo dirti che sto leggendo il mio primo libro di casteneda e la figura di don juan mi piace molto..soprattutto quando dicce che nulla è definitivo...tutto ciò che si conquista deve essere visto come un mezzo e non un arrivo...e poi quando parla dei quattro nemici che un uomo di conoscenza deve sconfiggere...
riguardo all'esempio della libellula concordo pienamente con te...i giorni in cui mi sentivo meglio..a contatto con qualcosa di bello e "divino" sono stati quando sono stato al mare e in montagna (tra l'altro completamente da solo in montagna) a contatto con la natura e le persone che incontravo o con cui ho passato del tempo...anche al mare ho conosciuto una ragazza che nonostante abbia due anni in meno di me mi ha insegnato qualcosa come io a lui..come se quell'incontro non fosse frutto del caso...
e sui seminari hai ragione sai..alcune volte ho l 'impressione che alcuni parlano ma su alcune cose sono come me..cioè è come se avessero studiato ste cose come si studia una qualsiasi materia..senza pratica..
ora ti vorrei porre una domanda:sicuramente avrai sentito parlare dei viaggi astrali...tu sei mai riuscito in ciò?
grazie



!!è la droga migliore hai ragione

